Il catenaccio porta di Gra Rivadossi

gra rivadossi - produttori maniglie

I sistemi di chiusura delle porte sono numerosi e molto diversi tra loro, ognuno di essi ha la sua storia, ma soprattutto hanno nel tempo assunto funzioni diverse. Le caratteristiche peculiari di ognuno di essi ha fatto sì che prendessero strade molto differenti. In realtà c’è un meccanismo che può essere considerato il primo sistema per tenere chiusa una porta, perché la logica di funzionamento rimane a distanza di millenni invariata. Si tratta del catenaccio porta che, in tutte le sue derivazioni, rimane da sempre basato sullo stesso identico principio.

Un tempo non c’erano i campanelli

Non bisogna dimenticare che l’invenzione della serratura, come la conosciamo oggi, arriva solo alla fine del 1700, in precedenza le chiusure delle porte e dei portoni erano legate a sistemi differenti tutti riconducibili al catenaccio. Il principio si fonda sul posizionamento di due supporti (a “U” o con un foro all’interno) posti ai bordi esterni di due porte, oppure sulla porta e su muro adiacente. All’interno veniva posizionata una trave generalmente di legno che impediva che la porta potesse essere aperta dall’esterno. L’alternativa era di collegare i due supporti con una catena al posto della trave.

Le serrature a chiave e l’evoluzione dei catenacci

Con l’avvento delle serrature il catenaccio ha progressivamente perso la sua funzione di chiusura delle porte, essendo considerato molto meno sicuro. La presenza della chiave come unico strumento per aprire la porta rendeva la serratura un sistema di sicurezza più efficace. Solo con l’avvento nei primi anni del 1900 dei lucchetti il sistema di chiusura tramite catenaccio ha recuperato un’efficacia in termini di inviolabilità.

Un prodotto che ha ancora un suo scopo

Tuttavia, ancora oggi vi sono utilizzi molto comuni dei catenacci porte che lo rendono ancora molto richiesto. Per questo motivo Gra Rivadossi mette a disposizione dei propri clienti la sua produzione di catenacci per porte che rispondono appieno a queste esigenze. Nella ridefinizione dell’uso del chiavistello porta e dei catenacci è stata trovata una modalità d’uso che ancora oggi riscuote numerosi consensi per la facilità di installazione e di sostituzione in caso di guasto.

La nuova vita dei catenacci porta

Questo strumento oggi viene principalmente utilizzato per potere chiudere temporaneamente dall’interno una porta: vi sono situazioni in cui non è necessario e neanche utile chiudersi all’interno di una stanza per mezzo di una serratura vera e propria. Questo inoltre ha un senso anche in termini di sicurezza, perché deve essere un sistema di chiusura della porta relativamente facile da eludere. Può sembrare questo un controsenso, ma vediamo tra poco quanto questo discorso abbia una sua logica.

I servizi igienici e molto altro

Un tipico esempio di uso di un catenaccio porta è per i servizi igienici all’interno di locali o uffici aperti al pubblico. In questo caso non è necessario che chi li utilizza sia protetto da una porta chiusa da una serratura a chiave. Inoltre, è possibile che la chiave venga smarrita o rubata anche solo per gioco. Non va poi dimenticato che spesso può essere necessario aprire la porta dall’esterno per motivi di emergenza. Quindi è comunque importante che ci sia la possibilità di entrare rapidamente, anche con la forza.

La produzione di Gra Rivadossi

I catenacci porte di Gra rivadossi rispondono alla perfezione a questi requisiti, offrendo il valore aggiunto di una realizzazione di alta qualità con materiali di prim’ordine. Infatti, ogni catenaccio porta è realizzato in ottone, materiale nobile dalla grande resistenza ed elegante alla vista.

Sono cinque i modelli disponibili, due con perno, due con catena e uno dalla forma più particolare. I due modelli dotati di perno hanno le due staffe di supporto rettangolari. La staffa più grande dove è presente il perno va assicurata tramite le quattro viti a disposizione.

Dei due modelli con perno, uno ha una forma molto tradizionale e si adatta ai locali più informali come i servizi pubblici. L’altro invece ha un disegno molto più elegante, più adatto ad ambienti più ricercati. Le soluzioni con la catena hanno un disegno semplice, il primo con due anelli alle due estremità, l’altro con una sorta di fermo da inserire verticalmente. L’ultimo modello ha caratteristiche più vicine a una serratura, ma senza la chiave.

Una produzione di accessori per porte inimitabile

Gra Rivadossi conferma anche in questo settore dei catenacci per porte di essere un’azienda che riesce ad esprimere una forte identità. I suoi prodotti in ottone sono in grado di realizzare il giusto connubio tra affidabilità ed eleganza.

Il trattamento ABF per ogni catenaccio porta

Questi componenti vengono toccati in continuazione da mani diverse, con una possibilità di diffusione di batteri molto alta. L’azienda ha però studiato una soluzione: il sistema ABF Antibacterical Finish che permette di tenere sotto controllo in maniera attiva l’igiene di questi componenti. Il trattamento che viene applicato su richiesta ai catenacci porte di Gra Rivadossi è invisibile e inodore. La sostanza applicata rilascia ioni d’argento che garantiscono la rimozione del 99% dei batteri nell’arco delle 24 ore. Perché la questione dell’igiene, soprattutto nei locali pubblici, è diventata sempre più basilare, il trattamento ABF di Gra Rivadossi garantisce la massima igiene senza ricorrere a pulizie continue e insistite.