Come abbinare un maniglione a un campanello porta

gra rivadossi - produttori maniglie

Come abbinare maniglioni e battenti a un campanello porta? I fattori da tenere in considerazione sono innumerevoli: il materiale e la linea sono solo alcune delle discriminanti da valutare, ma nel caso di scelta dei prodotti GRA Rivadossi l’affanno è sicuramente minore. Tutti i prodotti in catalogo possono essere sapientemente abbinati grazie alla vasta gamma di linee pensate per essere intrecciate e accomunate tra loro.

Il campanello porta affonda le sue radici nell’antichità: tempo addietro veniva infatti utilizzata una campana posta all’ingresso o nei pressi dell’abitazione. Nel corso degli anni la tecnologia si è sviluppata, rendendolo l’oggetto che oggi conosciamo, ovvero un prodotto di uso quotidiano che deve essere sì preciso e funzionale, ma allo stesso tempo, grazie a GRA Rivadossi, può essere anche un complemento d’arredo elegante e di pregevole fattura.

Oltre al campanello, un altro elemento fondamentale posto all’ingresso dell’abitazione, è il maniglione o il battente: in questo articolo vedremo come scegliere questi due elementi e come abbinarli tra loro in base ai diversi stili.

Abbinamenti classici

Per gli amanti del classico, GRA Rivadossi propone una vasta gamma di prodotti in linea con questo stile, capaci di emozionare, riportando alla mente ricordi ed eventi della tradizione.

Abbinare campanelli a maniglioni in questo caso non è complicato, grazie all’ampia scelta del catalogo: la placca per campanello chiamata “Prisma” possiede una forma squadrata con gli angoli tagliati, sui bordi scorrono degli intagli lineari che ricordano gli incavi delle colonne antiche.

“Emily” è invece un maniglione dallo stile classico e raffinato che ben accompagna il campanello “Prisma” con i suoi dettagli intagliati e decorati.

Si tratta di un abbinamento importante che si adatta solo a ingressi di abitazioni, hotel e locali di un certo tipo e di una certa raffinatezza.

“Prisma con finestra” è il modello equivalente del precedente “Prisma”, l’unica differenza sta nella presenza di una finestra per poter porre nomi e cognomi degli inquilini, il nome dell’azienda, dello studio o dell’hotel.

Questo prodotto presenta le stesse caratteristiche estetiche del precedente e per questo motivo si adatta molto bene con un altro maniglione chiamato “Marina”: dalle linee semplici, questo maniglione ricurvo presenta un’impugnatura concava se vista frontalmente e risulta molto comoda per essere utilizzata frequentemente.

Alcuni abbinamenti particolari

“Nadia con finestra” è una placchetta interruttore davvero semplice, la meno dettagliata e quindi la più facile da abbinare a diversi complementi d’arredo da esterni. Si presenta come una placca rettangolare con al centro il campanello e in alto la finestra per inserire il nome.

In questo caso è possibile fare un accostamento più ricercato e legare il campanello “Nadia con finestra” al maniglione “Elena” dalle forme sinuose e più dettagliate.

La linea dinamica di questo maniglione ricorda verosimilmente una corda stretta al centro che le conferisce un’aura di originalità e particolarità davvero interessante.

“Xbe due” è un altro campanello, molto diverso dai precedenti “Nadia” e “Prisma”: si tratta di una placca più piccola e ovale senza lo spazio per scrivere il nome, adatta per esempio a dei locali indipendenti che non hanno la necessità di riporre il nome dell’attività sul campanello.

Si abbina perfettamente al maniglione chiamato “Roma” grazie alle sue forme morbide e aggraziate. Entrambi i prodotti presentano linee dolci e raffinate che insieme formano una coppia davvero speciale.

Osare non è un male

Abbiamo parlato di abbinamenti particolari, ma osare è tutta un’altra cosa: significa andare fuori dagli schemi e di creare qualcosa di veramente unico che possa soddisfare le vostre esigenze.

“Xbe tre” potrebbe fare al caso vostro: si tratta di una placca campanello ovale con i lati destro e sinistro squadrati che già di per sé è un tratto originale.

In questo caso non parliamo di un maniglione ma di un battente chiamato “Toro” poiché ricorda il classico anello associato all’animale.

Questi due elementi posti uno accanto all’altro creano un’armonia inaspettata, moderna e frizzante.

“Nadia” infine, ha lo stesso aspetto della precedente placca “Nadia con finestra” ed è quindi un semplice rettangolo con al centro il campanello porta.

Citiamo un altro battente per questo abbinamento, in questo caso si può trovare in catalogo con il nome “Egeo”. Questo elemento ha un’identità tutta sua che si sposa bene con la semplicità della placca “Nadia”: un’impugnatura squadrata ed esagonale che ricorda la storia greca e le tradizioni del passato.

Queste erano solo alcune delle possibili combinazioni tra campanelli porta, maniglioni e battenti: queste sono innumerevoli e tutte diverse tra loro. Il punto di forza e valore aggiunto è l’utilizzo e l’abbinamento che ne potete fare: il gusto è una cosa personale, va quindi espresso e valorizzato sempre. Solo così potrete distinguervi e spiccare.